Internazionale

Vietato l’accesso al Newroz. Solidarietà a Massimiliano Voza!

Ogni anno dal 18 al 21 Marzo la comunità Curda celebra il Newroz. In quest’occasione il popolo curdo festeggia l’arrivo della primavera. I festeggiamenti avvengono durante il giorno con canti e danze popolari e durante la notte si prosegue con l’accensione di grandi fuochi.

Il Newroz ha anche un’ importante valenza politica. Esso celebra l’unità del popolo curdo, l’identità e il diritto di autodeterminazione. Questo non fa comodo al governo turco che mira alla disunità del popolo curdo .

Apprendiamo con rabbia che il Sindaco di Santomenna (SA), Massimiliano Voza, è stato fermato dalle autorità turche di frontiera. Nella giornata di ieri Voza era partito come osservatore internazionale per partecipare al Newroz nel Kurdistan turco e il governo turco ha pensato bene di rimandarlo indietro con un volo diretto Istanbul-Roma di stamattina alle 12:00. A detta delle autorità di frontiera Voza è una “persona non gradita”. Con lui era presente anche una delegazione del partito turco HDP (Halkların Demokratik Partisi), il Partito Democratico dei Popoli. Un partito che il “sultano” Erdoğan sta cercando in tutti i modi di far scomparire. L’HDP è l’unico partito che riconosce i diritti delle minoranze in Turchia, l’unico partito a parlare di questioni di genere e di temi ambientali in senso progressista.

Lo scorso 4 Novembre Erdoğan ha anche fatto arrestare proprio il leader del partito dell’HDP Selahattin Demirtaş accusandolo di legami con il gruppo terrorista-clandestino del PKK (Partîya Karkerén Kurdîstan) ovvero il Partito dei Lavoratori del Kurdistan. E’ dal 2002 ormai che in Turchia si respira aria di governo corrotto, aggressivo e repressivo nei confronti del libero pensiero e molti lavoratori, studenti ed intellettuali turchi stanno passando alla lotta con l’HDP che storicamente è forte sopratutto nelle zone a maggioranza curda (Sud-Est della Turchia).

Ad ogni modo l’esperienza del sindaco Voza ci fa capire di come il Kurdistan sia una terra sottoposta a continui attacchi politici e militari. Ma soprattutto è chiara la volontà politica del governo di Erdoğan di nascondere a tutto il mondo la realtà della minoranza curda che sta avviando grandi cambiamenti in Medio Oriente tramite le politiche di redistribuzione delle terre, di organizzazione del lavoro collettivo, di parità tra uomo e donna in campo politico e militare.

A noi rimane il dovere di informare e studiare la questione curda senza condannare “i turchi” generalizzandone le colpe. Il governo di Erdoğan non rappresenta il popolo turco. Tutta la nostra solidarietà a Massimiliano Voza sperando che in futuro potrà festeggiare il Newroz in un Kurdistan libero e mai più sotto assedio.

Articolo precedente

I LAVORATORI SILBA ALL'ASL. PUNTIAMO ALLA REGIONE!

Prossimo articolo

[Amatrice] Aggiornamenti dalle assegnazioni delle SAE nel cratere