Cava de' Tirreni

Il popolo si organizza contro le fiamme

Abbiamo deciso di salire perché proprio non ce la facciamo a starcene con le mani in mano mentre vediamo la nostra terra andare a fuoco. In questo momento siamo a Monte Sant’Angelo in uno dei tanti punti in cui continuano ad accendersi nuovi incendi.

Siamo rimasti senza parole per il lavoro incredibile che stanno facendo dalle 5 di questa mattina diverse decine di persone comuni che sono nate e cresciute su queste montagne.

Dobbiamo però ancora una volta constatare l’assoluta assenza delle istituzioni. Da diverse ore quello che possiamo affermare con certezza è che non abbiamo visto un solo mezzo dello Stato a lavoro per lo spegnimento dei roghi.

Solo l’autorganizzazione popolare resiste ed è la principale forza della nostra gente. Gli uomini e le donne di questa città sono ancora a lavoro per le “stagliature” dei sentieri per limitare i danni delle fiamme tra gli alberi. Armati di zappe e pale si stanno facendo in quattro per la nostra terra. È un lavoro fondamentale ma da solo sarà difficile che basterà per spegnere tutto.

Dov’è lo Stato?

 

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