Cava de' TirreniMovimenti

Il nostro messaggio del 25 Aprile, e di tutti i giorni!

La ricorrenza del 25 Aprile acquista di anno in anno sempre più importanza e significato.
Non c’è bisogno di ripercorrere gli avvenimenti tragici della storia del nostro paese perché tutti ben sappiamo cosa vuol dire “anniversario della Liberazione”.
La nostra attenzione e le nostre energie devono essere, piuttosto, tutte rivolte al presente: un presente che davanti ai nostri occhi sta prendendo davvero una brutta piega, come se quella non fosse stata una vera e propria liberazione, ma piuttosto un assopimento.
Nazionalismo, razzismo e mentalità fortemente reazionarie hanno continuato a svilupparsi, in forme più o meno evidenti. La gran parte del lavoro dello Spazio Pueblo interessa il piccolo territorio di Cava de’ Tirreni, eppure sono tanti gli impegni quotidiani, gli appuntamenti, le riunioni e le assemblee sistematicamente organizzate per affrontare i problemi e le sofferenze sociali cavesi: abbiamo lottato per una sanità pubblica e di qualità per l’Ospedale di Cava, per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici di Villa Alba e Villa Silvia, per delle scuole pubbliche che mai più rischino di cadere in testa ai nostri fratelli e ai nostri figli. Sempre pronti a reagire contro ogni forma di sfruttamento verso lavoratori, studenti e disoccupati, ed è per questo motivo che ci definiamo partigiani di ieri e antifascisti di oggi!

La resistenza è una conquista da celebrare ogni giorno nelle lotte per il lavoro, per la sanità e la scuola pubblica, contro l’inquinamento ambientale, contro ogni forma di sopraffazione, fascismo e razzismo. I partigiani non combatterono per questa Repubblica, non combatterono per i tagli ai diritti portati avanti dal grande “Partito della nazione” in accordo con Confindustria e le grandi multinazionali. Con le “addomesticazioni” di volta in volta operate da un sistema politico ed economico marcio, i valori dei partigiani sono stati traditi!

Liberiamoci oggi di nuovo dal fascismo e dalla violenza esercitata da questo potere in cui non ci riconosciamo.
Abbiamo dalla nostra parte la freschezza di tanti giovani e la consapevolezza che la resistenza è nelle lotte per i diritti sociali.

E solo la lotta quotidiana può far sì che sia 25 Aprile ogni giorno!

 

 

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