Internazionale

Venezuela: Chi sono gli oppositori politici di Maduro

E’ da mesi che tramite i media nostrani continuano a giungerci notizie di una situazione di forte instabilità politica ed economica in Venezuela. In questa fase, in cui uno dei paesi che da anni sta attuando una trasformazione della società in senso socialista viene attaccato, e le reale condizione del popolo è completamente travisata dalle bugie dei media, occorre fare chiarezza su chi siano gli oppositori politici del governo, per individuare quelle forze reazionarie che da sempre si oppongono al governo chavista. Vi riportiamo un articolo tradotto da Telesur, emittente pubblica del Venezuela.

Telesur fa un conteggio dei leader della destra coinvolti in piani golpisti :

 

1. Lorent Saleh
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Nel 2014 si rivelarono i legami del leader e membro fondatore della Ong operazione libertà con il paramilitarismo colombiano.
Il governo venezuelano ha presentato prove del rapporto tra il golpismo e i componenti della cosiddetta ” operazione libertà, di cui faceva parte Saleh.
Sotto la facciata di una ONG di “lotta per la democrazia”, saleh circolava con un addestramento paramilitare in Colombia progettando di effettuare attentati in Venezuela.
Il 4 Settembre, Saleh è stato consegnato al servizio bolivariano di intelligence nazionale (sebin) in qualità di deportato per il governo della Colombia.

2. Leopoldo López
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Politico venezuelano di estrema destra legato a istituzioni finanziate dalla Central Intelligence Agency degli Stati Uniti, è stato condannato a 13 anni di reclusione per i reati di istigazione a delinquere, danni alla proprietà in grado di determinanti, incendio in Grado di determinanti e associazione per delinquere, nell’ambito delle guarimbas di 2014.

Dall’inizio del 2014, lopez ha fatto inviti finalizzati alla rottura dell’ordine costituzionale, incitando alla disobbedienza civile e fomentando “L’ uscita” del Presidente Nicolas Maduro per vie antidemocratiche.

Questi inviti sono culminati in focolai di violenza in varie città del paese, specialmente nella capitale, finiti tragicamente con la morte di 43 venezuelani.
Si trova attualmente detenuto nel carcere di ramo verde.

3. Antonio Ledezma
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Antonio Ledezma,  è accusato di essere coinvolto in un colpo di stato che comprendeva il bombardamento di istituzioni governative e la sede della catena newsmagazine telesur.
La Procura generale del Venezuela ha ordinato l’arresto per il suo presunto coinvolgimento in un tentativo di colpo di stato contro il presidente Nicolas Maduro.
Il caso ha un rapporto diretto con i terroristi lorent Gómez Saleh, Gabriele Valli, Ronny Navarro, Gerardo Carrero e Renzo Prieto, presumibilmente collegati con piani remoti a Backed Ledezma.

4. Daniel Ceballos
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Nel marzo 2014, Daniel Ceballos, perde la maggioranza a San Cristoforo (stato táchira), successivamente è stato arrestato e internato nel centro nazionale di processati militari nel ramo verde, stato Miranda, per oltraggio alla sentenza della Corte Suprema di giustizia
Quest’ultima ha emesso una sentenza che ordinava a Ceballos, e ad altri sindaci dei comuni amministrati dall’opposizione, di garantire la pace e l’ordine pubblico. La città di San Cristóbal è rimasta assediata nei primi mesi del 2014 a causa di gruppi violenti che hanno distrutto gli spazi pubblici e seminato terrore fra gli abitanti, come parte del piano “L’ uscita”.
Ceballos si rifiutò di garantire la pace cittadina e incoraggiò le azioni violente contro la popolazione.

5. Yon Goicoechea
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Il 29 agosto è stato arrestato Yon Goicoechea, membro del partito avversario volontà popolare, per essere trovato con cordoni detonanti per esplosivi.
Diosdado Cabello, deputato dell’assemblea nazionale e primo vicepresidente del Partito Socialista Unito del Venezuela (psuv) ha riferito che goicoechea “è stato arrestato e nel suo podere sono stati trovati detonanti per esplosivi.”
Cabello ha sottolineato che gli elementi esplosivi che aveva il dirigente avversario nel suo podere sarebbero stati utilizzati nella marcia indetta dalla destra per questo giovedì, 1 settembre.

 

Fonte della traduzione: http://www.telesurtv.net/

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